Le radici più antiche
Il territorio di Santa Maria del Molise affonda le sue origini in epoche molto antiche. Le informazioni raccolte ricordano una presenza sannitica e, successivamente, una fase importante in epoca longobarda, quando la zona di Sant'Angelo in Grotte fu ricostruita e fortificata.
Sant'Angelo in Grotte rappresentò per lungo tempo il centro principale del territorio. Arroccato sulla montagna, custodiva il cuore storico e spirituale della comunità, legato in modo profondo alla devozione per San Michele Arcangelo.
Sant'Angelo in Grotte, il nucleo originario
Nel corso dei secoli Sant'Angelo in Grotte fu un punto di riferimento per la vita sociale, religiosa e territoriale. Il borgo conserva ancora oggi un carattere fortemente identitario: vicoli in pietra, scorci panoramici, antiche abitazioni e luoghi sacri raccontano la sua lunga storia.
Tra i luoghi più significativi vi sono la Grotta di San Michele Arcangelo e la chiesa di San Pietro in Vincoli, con la sua cripta e gli affreschi del XIV secolo dedicati alle Sette Opere della Misericordia.
Il terremoto del 1805 e lo sviluppo a valle
Il terremoto del 1805 segnò un passaggio fondamentale. Dopo questo evento, il nucleo di Sant'Angelo fu progressivamente abbandonato da parte della popolazione e si sviluppò con maggiore forza l'abitato più a valle, l'attuale Santa Maria del Molise.
Questo spostamento non cancellò il legame con il borgo antico, ma diede forma a una nuova configurazione del territorio: la montagna e la valle continuarono a convivere come due parti di una stessa identità.
Santa Maria del Molise e il legame con l'acqua
A valle, Santa Maria del Molise si caratterizza per la presenza dell'acqua. Il torrente Rio attraversa il territorio, alimentando canali, cascatelle e antichi mulini. Questa ricchezza d'acqua ha influenzato la vita quotidiana, il paesaggio e la memoria collettiva del paese.
Il Parco dei Mulini è oggi uno dei simboli più evidenti di questo legame: un luogo in cui natura e storia si incontrano, raccontando l'antica civiltà contadina e il rapporto del borgo con le sue risorse naturali.